Pubblicare "oggetti"
Come collaborare alla crescita del portale
La pagina principale del portale invita alla
collaborazione, per costruire insieme la "rappresentazione digitale"
del nostro dinamico e variegato gruppo scout.
La solidarietà tra utenti è il principio fondante di Internet, e dell'informatica d'alto livello in generale, fin da quando nacque (in realtà, nacque guarda caso per scopi militari... dimentichiamo i primi anni di vita che è meglio). I moderni mezzi tecnici permettono un livello di interazione mai visto in precedenza, consentendo così che comunità virtuali enormi e sparpagliate ai 4 angoli della terra realizzino insieme progetti strepitosi. Il software che permette alle pagine di questo sito di funzionare, è stato anch'esso realizzato tramite la collaborazione appassionata di, sommate, migliaia e migliaia di persone di ogni paese, spinte dalle motivazioni più disparate.
Un progetto che mi appassiona particolarmente, e che applica nel suo funzionamento principi simili al presente portale, è Wikipedia, ed in generale tutti i siti TikiWiki.
Tra noi, la collaborazione può avvenire in molteplici modi: alcuni tradizionali, cioè la comunicazine verbale ("sai, non mi piace il colore di sfondo, potresti cambiarlo?" oppure "c'è un errore d'ortografia nella tal pagina!", ecc...), l'invio di materiale da inserire via mail/cd/floppy/piccioni viaggiatori etc.
Le vie di collaborazione più potenti ed efficienti che quasto portale mette a disposizione sono tuttavia altre, e alquanto non convenzionali per i marinai alle prime armi. In particolare, potete contribuire al sito "commentando", "modificando" o "aggiungendo" parti di esso.
- quasi ogni azione malefica che possiate svolgere è annullabile in pochi clic, se mi avvisate per tempo.
- le poche azioni veramente dannose richiedono privilegi speciali. Solo i capi hanno alcuni di tali privilegi. E solo zopemaster li ha tutti (non a caso i danni peggiori sono sempre attribuibili a me:)).
- se qualcosa è irreparabile, no problem: ogni notte il compuer esegue un backup totale. In mezzora si puù ripristinare la versione del giorno prima.
L'importante è: quando fate un guaio e non riuscite a rimediare, avvisatemi. Spesso è appunto questione di pochi super-click!
Per aggiungere un nuovo contenuto al portale (ad esempio, una pagina) bisogna seguire 3 fasi principali:
A) Creare un contenitore (una "scatola") in cui conservare il nostro materiale.
B) Preparare il contenuto (redigerlo, manipolarlo, registrarlo... crearlo, insomma, e predisporlo ad essere distribuito).
C) Riempire la "scatola" con ciò che abbiamo preparato.
Vediamo più approfonditamente come si svolgono questi passi.
Innanzitutto: perché ho messo la creazione del contenitore prima di quella del contenuto??? Potrebbe sembrare illogico, ma in realtà ha perfettamente senso: prima di dipingere un quadro, avete bisogno della tela (cioè il contenitore). L'idea in se, cioè il contenuto, potrebbe anche venirvi dipingendo... l'importante è avere qualcosa su cui gettar colore. Ecco perché consiglio, soprattutto all'inizio, di creare prima la scatola vuota, poi riempirla come meglio si crede.
A) Creare un contenitore
E' bene capire a questo punto un po' del funzionamento interno di questo portale. Se è vero che uno potrebbe semplicemente seguire passo-passo le istruzioni senza sapere cosa sta facendo, è anche probabile che non riesca ad accorgersi dei propri errori, o che tenti di applicare una procedura quando non è proprio il caso.
Immaginate il servente (cioè il computer che distribuisce le pagine ed i contenuti del portale) come uno scaffale con tante scatole (in termine tecnico si chiamano "oggetti"). Ai piedi dello scaffale c'è un omino un po' tonto di nome Zope (si legge "Soop" con la "o" chiusa e la "s" come in "casa").
Quando richidedete al servente un certo oggetto (ad esempio, una foto), Zope riceve la richiesta, va nel luogo specificato e prende dallo scaffale la scatola indicata nell'ultima parte dell'indirizzo (ad esempio, "mare.jpg", cioè una foto del mare).
Zope non può darvi direttamente la scatola: è infatti un tipo piuttosto disordinato, e nessuno è mai riuscito a capire come inscatoli la roba. Se vi desse la scatola che si chiama "mare.jpg", non ci capireste nulla, e di certo nn riuscireste a vedere alcun mare.
Per darvi la foto che si trova nella scatola, Zope deve estrarla. Ma, come dicevo, pensa in modo molto ingarbugliato: ha un modo diverso di mettere le cose nelle diverse scatole.
Prima di darvi la foto nella scatola, Zope legge l'etichetta presente sul coperchio: lì c'è scritto cosa c'è dentro la scatola, e come estrarre il contenuto per darlo a chi lo chiede. Solo dopo aver letto l'etichetta, cioè aver identificato di che "tipo" è la scatola, potrà darvi la foto e voi potrete vederla correttamente.
E' chiaro quindi che, quando create una scatola, dovrete fare attenzione a scegliere la più adatta al tipo di contenuto che volete metterci dentro. La vostra scelta influenzerà poi il modo in cui Zope lo distribuisce a chi lo richiede.
Questo portale mette a disposizione molti tipi di scatole (il termine tecnico è "classi di oggetti"), per venire incontro alle più disparate esigenze: Documenti, Eventi, File, Cartelle, Forum, Immagini, Collegamenti, Notizie, Chat, Temi, Gallerie d'immagini e Cartelle di Gallerie d'Immagini, Calendari, Cartelle di Notizie.
Facciamo un esempio concreto: creo una pagina HTML (ad esempio, la mia pagina personale). La scatola giusta per ospitare pagine html è quella "Documento". Allora creo un oggetto "Documento", lo compilo con i dati essenziali (altre cose importanti che compariranno poi sull'etichetta), quindi lo riempio con il mio file html. Quando chiedo a Zope di farmelo vedere, lui lo presenta al mio browser come una qualsiasi pagina web, perciò vedrò la mia pagina html perfettamente.
Supponiamo che mi sbagli ed invece metta la pagina dentro un oggetto "File". Quando richiederò l'oggetto, Zope presenterà la pagina al mio browser come un file generico da scaricare e salvare sul computer (come potrebbe essere uno .zip o un .sxw). Allora il browser aprirà il download manager per chiedermi dove voglio salvare il file (decisamente scomodo!!!).
Vediamo ora la parte pratica, cioè come creare oggetti o scatole concretamente.
1) Dopo il login dovete posizionarvi nella cartella del portale in cui desiderate creare la scatola. E' necessario che abbiate il permesso per modificare alcune sezioni del portale: se non lo avete, semplicemente tutto ciò che segue sarà inapplicabile. Una cartella in cui avete sempre diritto di scrittura è la vostra personale. Lì potete sbizzarrirvi, sicuri di non poter andare a danneggiare qualcosa fatto da altri!
2) Se siete loggati, avete il permesso di scrittura e tutto è andato bene, dovreste vedere una barra rosa (barra di amministrazione) poco sopra al titolo del documento o della cartella in cui vi trovate. Nella barra di amministrazione, cliccate sul menu a tendina sulla destra intitolato "aggiungi un nuovo elemento". Scenderà una lista di possibili documenti aggiungibili. Non tutti i documenti sono aggiungibili in qualsiasi parte del portale (ad esempio, una "cartella galleria d'immagini" può contenere soltanto "gallerie di immagini", e non filmati o documenti: perciò il menu conterrà solo la voce "galleria d'immagini").

3) Scegliete il contenitore che ritenete più adatto e cliccateci sopra. Nel momento in cui cliccate sul nome di un elemento, esso viene creato con un nome casuale e tutte le altre proprietà "azzerate". Questa modifica non è azzerabile pigiando "indietro" sul vostro browser! L'oggetto ormai è creato con un nome astruso (di solito [tipo di file]-[data]-[numero casuale], eg. image-20-12-2004-98743). Potete naturalmente eliminarlo senza paura, se vi accorgete che non vi serve.
4) In genere, essendo Zope un minimo intelligente, dopo aver creato questa scatola vuota vi viene presentata una scheda da compilare. All'interno di questa schede vi viene richiesto:
Nome Breve: Il nome della scatola. Ad esempio "mare.jpg". Questo nome verrà compreso nell'indirizzo della scatola: http://daniele.homelinux.org/mare.jpg Il nome breve non può contenere caratteri strani (à ç ò @ # ° ù § * + è é etc...).
Titolo: Un nome un po' più lungo e descrittivo. Verrà esposto in grassetto quando si visualiza l'oggetto, oppure comparirà negli elenchi di cartelle.
Descrizione: Altre comunicazioni ancora. Può esere visto come un sottotitolo o un incipit.
Titolo e descrizione si trovano sull'"etichetta della scatola", non fanno propriamente parte del contenuto. Il nome breve invece fa parte diciamo così della "scaffalatura" (cioè come sono ordinate le scatole).
B) Preparare il contenuto
Non è certo obiettivo di questo paragrafo insegarvi come creare pagine html o ritoccare le vostre foto! Cercherò di dare solo linee guida:
In genere il modo di inserire il contenuto dipende dal tipo di scatola che avete scelto. Ad esempio: un file richiede un percorso sul vostro computer dove andare a pescare il file, appunto. Un documento presenta un semplice editor di testo se volete scrivere o copincollare qualcosa di semplice, e offre anche un form per specificare un file da inviare da casa. Una chat non richiede di immettere nessun contenuto, solo nome breve, descrizione e titolo. Vedremo questi dettagli nelle guide dedicate ai contenuti specifici.
Per modificare un oggetto, apritelo visitando il suo indirizzo. Quindi, se siete loggati e avete il diritto di scrittura, premete "modifica" sulla barra di amministrazione.
Vi si presenterà davanti la stessa identica scheda che comparì al momento della creazione dell'oggetto, solo che tutti i campi ora posseggono valori ben definiti. Una volta modificati i campi a vostro piacimento, cliccate su "conferma le modifiche" in fondo alla pagina.
Presso la fine di alcuni documenti compare spesso un pulsante rosso, l'avete notato? Se non siete loggati, reca la scritta "per aggiungere un commento è necessaro loggarsi"; in caso contrario invece invita a "aggiungere un commento".
I commenti vengono aggiunti e presentati in calce a quasi qualsiasi oggetto ove siano abilitati. E' un modo molto comodo per scambiarsi opinioni riguardo a ciò che sta scritto nel documento (nel caso sia testo) oppure per fare commenti idioti a foto ridicole.

La solidarietà tra utenti è il principio fondante di Internet, e dell'informatica d'alto livello in generale, fin da quando nacque (in realtà, nacque guarda caso per scopi militari... dimentichiamo i primi anni di vita che è meglio). I moderni mezzi tecnici permettono un livello di interazione mai visto in precedenza, consentendo così che comunità virtuali enormi e sparpagliate ai 4 angoli della terra realizzino insieme progetti strepitosi. Il software che permette alle pagine di questo sito di funzionare, è stato anch'esso realizzato tramite la collaborazione appassionata di, sommate, migliaia e migliaia di persone di ogni paese, spinte dalle motivazioni più disparate.
Un progetto che mi appassiona particolarmente, e che applica nel suo funzionamento principi simili al presente portale, è Wikipedia, ed in generale tutti i siti TikiWiki.
Tra noi, la collaborazione può avvenire in molteplici modi: alcuni tradizionali, cioè la comunicazine verbale ("sai, non mi piace il colore di sfondo, potresti cambiarlo?" oppure "c'è un errore d'ortografia nella tal pagina!", ecc...), l'invio di materiale da inserire via mail/cd/floppy/piccioni viaggiatori etc.
Le vie di collaborazione più potenti ed efficienti che quasto portale mette a disposizione sono tuttavia altre, e alquanto non convenzionali per i marinai alle prime armi. In particolare, potete contribuire al sito "commentando", "modificando" o "aggiungendo" parti di esso.
Passo Zero
Prima di fare qualsiasi cosa, a parte curiosare, è necessario loggarsi: leggete l'apposita guida al riguardo. Inoltre, è necessario che mettiate da parte ogni paura e pudore: non abbiate paura di sbagliare!!!- quasi ogni azione malefica che possiate svolgere è annullabile in pochi clic, se mi avvisate per tempo.
- le poche azioni veramente dannose richiedono privilegi speciali. Solo i capi hanno alcuni di tali privilegi. E solo zopemaster li ha tutti (non a caso i danni peggiori sono sempre attribuibili a me:)).
- se qualcosa è irreparabile, no problem: ogni notte il compuer esegue un backup totale. In mezzora si puù ripristinare la versione del giorno prima.
L'importante è: quando fate un guaio e non riuscite a rimediare, avvisatemi. Spesso è appunto questione di pochi super-click!
Aggiungere
Per aggiungere un nuovo contenuto al portale (ad esempio, una pagina) bisogna seguire 3 fasi principali:
A) Creare un contenitore (una "scatola") in cui conservare il nostro materiale.
B) Preparare il contenuto (redigerlo, manipolarlo, registrarlo... crearlo, insomma, e predisporlo ad essere distribuito).
C) Riempire la "scatola" con ciò che abbiamo preparato.
Vediamo più approfonditamente come si svolgono questi passi.
Innanzitutto: perché ho messo la creazione del contenitore prima di quella del contenuto??? Potrebbe sembrare illogico, ma in realtà ha perfettamente senso: prima di dipingere un quadro, avete bisogno della tela (cioè il contenitore). L'idea in se, cioè il contenuto, potrebbe anche venirvi dipingendo... l'importante è avere qualcosa su cui gettar colore. Ecco perché consiglio, soprattutto all'inizio, di creare prima la scatola vuota, poi riempirla come meglio si crede.
A) Creare un contenitore
E' bene capire a questo punto un po' del funzionamento interno di questo portale. Se è vero che uno potrebbe semplicemente seguire passo-passo le istruzioni senza sapere cosa sta facendo, è anche probabile che non riesca ad accorgersi dei propri errori, o che tenti di applicare una procedura quando non è proprio il caso.
Immaginate il servente (cioè il computer che distribuisce le pagine ed i contenuti del portale) come uno scaffale con tante scatole (in termine tecnico si chiamano "oggetti"). Ai piedi dello scaffale c'è un omino un po' tonto di nome Zope (si legge "Soop" con la "o" chiusa e la "s" come in "casa").
Quando richidedete al servente un certo oggetto (ad esempio, una foto), Zope riceve la richiesta, va nel luogo specificato e prende dallo scaffale la scatola indicata nell'ultima parte dell'indirizzo (ad esempio, "mare.jpg", cioè una foto del mare).
Zope non può darvi direttamente la scatola: è infatti un tipo piuttosto disordinato, e nessuno è mai riuscito a capire come inscatoli la roba. Se vi desse la scatola che si chiama "mare.jpg", non ci capireste nulla, e di certo nn riuscireste a vedere alcun mare.
Per darvi la foto che si trova nella scatola, Zope deve estrarla. Ma, come dicevo, pensa in modo molto ingarbugliato: ha un modo diverso di mettere le cose nelle diverse scatole.
Prima di darvi la foto nella scatola, Zope legge l'etichetta presente sul coperchio: lì c'è scritto cosa c'è dentro la scatola, e come estrarre il contenuto per darlo a chi lo chiede. Solo dopo aver letto l'etichetta, cioè aver identificato di che "tipo" è la scatola, potrà darvi la foto e voi potrete vederla correttamente.
E' chiaro quindi che, quando create una scatola, dovrete fare attenzione a scegliere la più adatta al tipo di contenuto che volete metterci dentro. La vostra scelta influenzerà poi il modo in cui Zope lo distribuisce a chi lo richiede.
Questo portale mette a disposizione molti tipi di scatole (il termine tecnico è "classi di oggetti"), per venire incontro alle più disparate esigenze: Documenti, Eventi, File, Cartelle, Forum, Immagini, Collegamenti, Notizie, Chat, Temi, Gallerie d'immagini e Cartelle di Gallerie d'Immagini, Calendari, Cartelle di Notizie.
Facciamo un esempio concreto: creo una pagina HTML (ad esempio, la mia pagina personale). La scatola giusta per ospitare pagine html è quella "Documento". Allora creo un oggetto "Documento", lo compilo con i dati essenziali (altre cose importanti che compariranno poi sull'etichetta), quindi lo riempio con il mio file html. Quando chiedo a Zope di farmelo vedere, lui lo presenta al mio browser come una qualsiasi pagina web, perciò vedrò la mia pagina html perfettamente.
Supponiamo che mi sbagli ed invece metta la pagina dentro un oggetto "File". Quando richiederò l'oggetto, Zope presenterà la pagina al mio browser come un file generico da scaricare e salvare sul computer (come potrebbe essere uno .zip o un .sxw). Allora il browser aprirà il download manager per chiedermi dove voglio salvare il file (decisamente scomodo!!!).
Vediamo ora la parte pratica, cioè come creare oggetti o scatole concretamente.
1) Dopo il login dovete posizionarvi nella cartella del portale in cui desiderate creare la scatola. E' necessario che abbiate il permesso per modificare alcune sezioni del portale: se non lo avete, semplicemente tutto ciò che segue sarà inapplicabile. Una cartella in cui avete sempre diritto di scrittura è la vostra personale. Lì potete sbizzarrirvi, sicuri di non poter andare a danneggiare qualcosa fatto da altri!
2) Se siete loggati, avete il permesso di scrittura e tutto è andato bene, dovreste vedere una barra rosa (barra di amministrazione) poco sopra al titolo del documento o della cartella in cui vi trovate. Nella barra di amministrazione, cliccate sul menu a tendina sulla destra intitolato "aggiungi un nuovo elemento". Scenderà una lista di possibili documenti aggiungibili. Non tutti i documenti sono aggiungibili in qualsiasi parte del portale (ad esempio, una "cartella galleria d'immagini" può contenere soltanto "gallerie di immagini", e non filmati o documenti: perciò il menu conterrà solo la voce "galleria d'immagini").

Immagine 1: La barra di amministrazione.
3) Scegliete il contenitore che ritenete più adatto e cliccateci sopra. Nel momento in cui cliccate sul nome di un elemento, esso viene creato con un nome casuale e tutte le altre proprietà "azzerate". Questa modifica non è azzerabile pigiando "indietro" sul vostro browser! L'oggetto ormai è creato con un nome astruso (di solito [tipo di file]-[data]-[numero casuale], eg. image-20-12-2004-98743). Potete naturalmente eliminarlo senza paura, se vi accorgete che non vi serve.
4) In genere, essendo Zope un minimo intelligente, dopo aver creato questa scatola vuota vi viene presentata una scheda da compilare. All'interno di questa schede vi viene richiesto:
Nome Breve: Il nome della scatola. Ad esempio "mare.jpg". Questo nome verrà compreso nell'indirizzo della scatola: http://daniele.homelinux.org/mare.jpg Il nome breve non può contenere caratteri strani (à ç ò @ # ° ù § * + è é etc...).
Titolo: Un nome un po' più lungo e descrittivo. Verrà esposto in grassetto quando si visualiza l'oggetto, oppure comparirà negli elenchi di cartelle.
Descrizione: Altre comunicazioni ancora. Può esere visto come un sottotitolo o un incipit.
Titolo e descrizione si trovano sull'"etichetta della scatola", non fanno propriamente parte del contenuto. Il nome breve invece fa parte diciamo così della "scaffalatura" (cioè come sono ordinate le scatole).
Immagine 2: Scheda per la modifica degli attributi fondamentali di qualsiasi oggetto.
B) Preparare il contenuto
Non è certo obiettivo di questo paragrafo insegarvi come creare pagine html o ritoccare le vostre foto! Cercherò di dare solo linee guida:
- In genere, cercate di contenere le dimensioni di ciò che andate
ad aggiungere. Lo spazio sul disco del server non è illimitato! Quindi,
ad esempio, inviate immagini compresse in jpg e con una risoluzione
ragionevole (è buona norma tenersi sotto i 300K per foto) e scremate
quelle proprio inutili o brutte.
- Ricordate sempre che la rete è un luogo di libera espressione.
Dobbiamo difendere questa straordinaria risorsa dai tentativi di
imbrigliarla e limitarla. Un comportamento che limita la libertà di
comunicazione di coloro che partecipano ad una rete è ad esempio il
"formato" con cui si comunicano i propri pensieri. Esistono tanti
formati al mondo, per codificare in modo efficiente immagini,
musica, filmati e documenti. Alcuni di questi formati sono liberi ed
aperti, sicché chiunque può leggerli gratuitamente. Altri sono
custoditi avidamente da grandi multinazionali: chi vuole accedere ai
contenuti codificati in quei formati, deve pagare fior fior di
quattrini. E' un comportamento profondamente scorretto, ed anche
pericoloso per la stabilità dlela rete, scegliere formati segreti per
diffondere il proprio pensiero, perché si obbliga sé stessi e gli altri
a mettersi nelle mani di poche persone per accedere all'informazione.
In parole povere: se becco un .doc o un .ppt sul sito li elimino e
devasto di mail minatorie chi li ha messi.
- Spesso non c'è bisogno di spendere un patrimonio per accedere legalmente a tutti gli strumenti che occorrono per digitalizzare i propri pensieri. Anzi, oggi potete fare quasi tutto gratuitamente E legalmente, grazie a GNU/Linux ed al Software Libero. Nella sezione riguardante tutti i tipi di formato parlerò più ampiamente degli strumenti a disposizione.
- Il
portale provvede alcune interfacce web piuttosto limitate per
manipolare alcuni oggetti. Ad esempio, gli oggetti Documento forniscono
un editor HTML rudimentale: potete usarlo per cominciare a
sperimentare! Oppure gli oggetti "galleria di immagini" forniscono una
marea di strumenti per manipolare le foto via web (ad esempio, potete
ruotarle, rimpicciolirle, applicare filtri di colore e molto altro). E'
bene comunque fare la maggior parte del lavoro con i propri strumenti
salvando sul proprio computer, soprattutto quando il lavoro comincia a
diventare di una certa complessità (l'instabilità del web è
direttamente proporzinale alla complessità dell'operazione che si sta
eseguendo).
In genere il modo di inserire il contenuto dipende dal tipo di scatola che avete scelto. Ad esempio: un file richiede un percorso sul vostro computer dove andare a pescare il file, appunto. Un documento presenta un semplice editor di testo se volete scrivere o copincollare qualcosa di semplice, e offre anche un form per specificare un file da inviare da casa. Una chat non richiede di immettere nessun contenuto, solo nome breve, descrizione e titolo. Vedremo questi dettagli nelle guide dedicate ai contenuti specifici.
Modificare
Per modificare un oggetto, apritelo visitando il suo indirizzo. Quindi, se siete loggati e avete il diritto di scrittura, premete "modifica" sulla barra di amministrazione.
Vi si presenterà davanti la stessa identica scheda che comparì al momento della creazione dell'oggetto, solo che tutti i campi ora posseggono valori ben definiti. Una volta modificati i campi a vostro piacimento, cliccate su "conferma le modifiche" in fondo alla pagina.
Immagine 3: Form per caricare un documento esterno e pulsante di conferma per le modifiche apportate.
Commentare
Presso la fine di alcuni documenti compare spesso un pulsante rosso, l'avete notato? Se non siete loggati, reca la scritta "per aggiungere un commento è necessaro loggarsi"; in caso contrario invece invita a "aggiungere un commento".
I commenti vengono aggiunti e presentati in calce a quasi qualsiasi oggetto ove siano abilitati. E' un modo molto comodo per scambiarsi opinioni riguardo a ciò che sta scritto nel documento (nel caso sia testo) oppure per fare commenti idioti a foto ridicole.

Immagine 4: Pulsante per aggiungere un commento.


