In canoa su torrenti impetuosi
Introduzione a bittorrent. Perché? Come uso Azureus e Bittornado? Come uso il tracker Bitspring? E un po' di nuoto subacqueo per i + curiosi.
In attesa di dettagliare la presente guida, copincollo la notizia relativa l'apertura di bitspring.
ADSL 640...
Gli accessi al sito diventano sempre più frequenti, i file da distribuire sono sempre più grossi e... la banda rimane quella!
Una ADSL 640 fornisce 32kB/s nominali di upload. Per un sito di piccole dimensioni e con scarsi accessi come questo può andar bene. Sempre che non si voglia cominciare a distribuire file di grosse dimensioni... quelli sì che ti turano la gola!
Ad esempio foto in alta qualità, video e audio.
Come conciliare una piccola larghezza di banda con una grande richiesta di download?
La soluzione a molti problemi di banda, tanto per i siti casalinghi quanto per le grandi aziende, è naturalmente il P2P.
Di sistemi p2p ce ne sono un'infinità in questa net: quale adottare? Dopo alcune semplici considerazioni, ho optato per Bittorrent.
La distribuzione dei torrent, la gestione del processo di condivisione e parte dell'upload sono affidati ad un tracker. Il nostro tracker è bitspring, e distribuisce file per il Modena 1, per la Pattuglia Pace Non Violenza Solidarietà della zona di modena, per mio sfizio e per chiunque ne avrà bisogno in futuro.
Al momento contiene le foto del campo invernale in alta qualità, più qualche video per la PNS ed un paio di bei concerti (anche se questi ultimi sono in realtà tracciati da Etree).
Per accedere ad una rete bittorrent e scaricare i file attraverso essa distribuiti è necessario scaricare un client, ovvero un programma che si interfacci con tale rete.
ADSL 640...
Gli accessi al sito diventano sempre più frequenti, i file da distribuire sono sempre più grossi e... la banda rimane quella!
Una ADSL 640 fornisce 32kB/s nominali di upload. Per un sito di piccole dimensioni e con scarsi accessi come questo può andar bene. Sempre che non si voglia cominciare a distribuire file di grosse dimensioni... quelli sì che ti turano la gola!
Ad esempio foto in alta qualità, video e audio.
Come conciliare una piccola larghezza di banda con una grande richiesta di download?
Il P2P, ovvero bittorrent
La soluzione a molti problemi di banda, tanto per i siti casalinghi quanto per le grandi aziende, è naturalmente il P2P.
Di sistemi p2p ce ne sono un'infinità in questa net: quale adottare? Dopo alcune semplici considerazioni, ho optato per Bittorrent.
- E' l'infrastruttura più veloce e con meno overload di banda. Questo perché la sua organizzazione è limpida e lineare.
- I client non espongono direttamente l'utente a materiale illegale, immorale o in altro modo fastidioso.
- Bittorrent si integra perfettamente con la tradizionale
navigazione web: è perciò molto semplice da apprendere per i
principianti del p2p rispetto ad altre applicazioni.
Bitspring
La distribuzione dei torrent, la gestione del processo di condivisione e parte dell'upload sono affidati ad un tracker. Il nostro tracker è bitspring, e distribuisce file per il Modena 1, per la Pattuglia Pace Non Violenza Solidarietà della zona di modena, per mio sfizio e per chiunque ne avrà bisogno in futuro.
Al momento contiene le foto del campo invernale in alta qualità, più qualche video per la PNS ed un paio di bei concerti (anche se questi ultimi sono in realtà tracciati da Etree).
I Client
Per accedere ad una rete bittorrent e scaricare i file attraverso essa distribuiti è necessario scaricare un client, ovvero un programma che si interfacci con tale rete.
- Il client attualmente più quotato è senza dubbio Azureus, e gira su Linux, MacOS e Windows, previa installazione della Java Virtual Machine.
- Altro client, anch'esso multi piattaforma, è Bittornado. Lo consiglio agli utenti Linux in particolare, perché non necessita del codice proprietario Java e perché offre una quantità di ciapini command-line, estremamente utili per automatizzare tutto quanto.


