Lettera al clan - progetto perù
AGESCI Gruppo Modena 1 - San Faustino
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modena1.sanfaustino@virgilio.it
Modena, ottobre 2004
Caro Clan,
abbiamo
ricevuto e letto con molto piacere la vostra lettera sul progetto di
Route in Per? la prossima estate. Se inizialmente potevate aver dato
l'idea di esservi entusiasmati in gran parte per l'esotismo della cosa
e per il suo fascino di avventura, con il "GIOVANNA PROJECT" avete
invece dimostrato di essere arrivati ad una riflessione molto profonda.
I nodi pi?troversi e spinosi del progetto, cioè le tre domande che vi
siete posti nella vostra lettera, sono stati risolti in maniera
ragionata e personale. Siamo convinti che questo sia stato per voi un
bellissimo momento di crescita sia come comunità intera, come per i
singoli. E' proprio per lo spessore della proposta, come delle vostre
riflessioni, che la Comunità Capi è stata chiamata ad esprimersi. E non
è stato semplice rispondervi in fretta ma in modo chiaro e non
scontato. Abbiamo ritenuto che lanciarsi in questo progetto non sia la
cosa migliore per questo Clan, e per quest'estate. Riteniamo positivo
che un Clan decida di partire su una strada così impegnativa, perchè
dimostra di essere un Clan che sa pensare in grande. Tuttavia da quello
che si evince dalla vostra lettera voi stessi riconoscete di essere
carenti nelle piccole cose quotidiane che animano, ritmano e
scandiscono la vita di clan. L'organizzazione di una "ordinaria" Route
di strada non merita un minore dispendio di energie ed impiego di
risorse rispetto all'organizzazione di un grande progetto. Vi invitiamo
ad essere "fedeli nel poco", il molto poi verrà da sè. Abbiate fiducia
in voi stessi nel vivere questo poco, e continuate a pensare in grande.
Così vi disintossicherete dalla paura di vivere il quotidiano, e domani
sarete in grado di assaporare pienamente la sfida di un grande
progetto. Pensiamo che una Route in Perù richieda una quantità notevole
di energie e di tempo per poter essere organizzata in modo adeguato,
questo sia sotto l'aspetto logistico che, e soprattutto, sotto
l'aspetto della preparazione concettuale. E' evidente come sul punto
Scelta Politica della vostra Carta di Clan abbiate raggiunto alti
livelli di consapevolezza. Proprio per questo un intero anno di Clan
interamente dedicato ad un ulteriore approfondimento di questo punto
probabilmente limiterebbe la crescita della Comunità negli altri
aspetti essenziali. SCELTA DI FEDE "Non ci ardeva forse il cuore nel
petto mentre conversava con noi lungo il cammino?" si chiedevano i due
discepoli dopo l'incontro con Ges?che voi a Pasqua avete vissuto
un'esperienza forte, una di quelle che fanno ardere il cuore. Ma come
spesso accade il fuoco prima diventa brace, per poi intiepidirsi. E'
importante invece non concentrarsi solo sulle grosse esperienze, ma
farne tesoro, conservarne delle braci ardenti che ci permettano di
riattizzare questo fuoco, sopito ma ancora vivo, nella vita di tutti i
giorni. Proprio questo fecero i due discepoli di Emmaus quando
"partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme". SCELTA DI
SERVIZIO Forse in quest'ambito è giunto il momento di una di quelle
esperienze che incendiano. Attenzione però: non incendiano solo le
esperienze eclatanti, quelle che ci portano lontano, o che ci
affascinano di primo acchito. Le esperienze più importanti sono quelle
che comportano una condivisione profonda. Il servizio si fonda sì sulla
conoscenza, ma si realizza come relazione di Amore. Solo quando amiamo
una persona riusciamo a farcene servi, altrimenti ci limitiamo ad
aiutarla, a darle una mano. SCELTA POLITICA E' umano che davanti ad un
rifiuto si viva un momento di scoramento e delusione. Vi poniamo così
di fronte ad una sfida ancora pi?ica ed impegnativa dell'andare in Per?
sfida di vivere le motivazioni e le esperienze della vostra lettera
anche senza andare all'altro capo del mondo. Ci sentiamo quindi di
porvi alcune proposte, alcuni suggerimenti: - scoprite, o riscoprite,
chi era Camilo Torres. Alcune tematiche politiche, sociali e religiose,
entro cui si svolse la vicenda di questo sacerdote sono ancora attuali,
o possono essere una buona base di partenza per conoscere il Sud
America, con i suoi problemi e le sue contraddizioni. In più la vostra
Comunità di Clan porta il suo nome, e potrebbe essere affascinante
scoprire il perch黜r - continuate la vostra ricerca sul Perù, conoscete
ed amate questo paese. Ora che non ci si va fisicamente ci si potrebbe
chiedere perchè il Perù e non un'altra realtSemplicemente perch鬠per caso o
per volere della Provvidenza, ne siete entrati in contatto. E' comunque
una chiamata a cui ha senso rispondere, soprattutto in seguito alla
riflessione che avete sinora portato avanti; - conoscetelo, amatelo, e
cominciate anche ad aiutarlo. I Rover e le Scolte non sono né filosofi
né geografi, ma persone che traducono le loro attività in fatti concreti.
Un domani eventualmente sarà ancora pi?lo voler andare a toccare con mano
una realtà con cui si 蠧iࠩn stretta relazione; - non escludete l'idea che
qualcuno giࠤa quest'anno possa partecipare, come singolo, al Progetto
Lima. Questo chiaramente dovrࠡvvenire all'interno del proprio Punto
della Strada, e non incidere la partecipazione attiva alla vita del
Clan. Pensiamo comunque sia bello che la vostra Comunitࠡppoggi in vari
modi un'esperienza del genere, anche perch頳arebbe una bella
opportunitࠥd una ricchezza enorme, sia in fase di preparazione, che di
rielaborazione e di condivisione dopo il ritorno; Vi invitiamo infine a
considerare le ricadute del punto della Scelta Politica sul nostro
vivere di tutti i giorni. Ƞmolto importante essere coscienti della
realtࠡ livello globale, allo stesso tempo non dobbiamo dimenticare che
il nostro agire politico si esplica in primis nel luogo e nella realtࠩn
cui viviamo. Lo spirito di cie vi abbiamo proposto ci sembra possa
essere racchiuso dal termine missionarietScelta di Fede, Scelta di
Servizio, Scelta Politica, tutti e tre questi aspetti sono presenti
nella vita di chi ha ricevuto la vocazione missionaria. Per questo ci
sentiamo di suggerirvi questo tema come filo conduttore per il cammino
del vostro Clan in quest'anno. La protettrice delle Missioni Cattoliche
蠓anta Teresa del Bambin Ges?a ragazza francese vissuta dentro il
monastero delle carmelitane scalze di Lisieux, monastero entro cui era
entrata a soli 15 anni. Teresa non ha avuto una vita avventurosa, non
ha fatto nulla di umanamente grande, non ha mai messo il naso fuori
dalla sua sperduta provincia francese. Ha semplicemente vissuto come
"la pallina che Egli fa rotolare dove gli piace". A noi sembra quasi
incomprensibile come la Chiesa l'abbia posta a modello per tutti i
missionari. Eppure Teresa si 蠰rima abbandonata a Dio, poi 蠳tata pronta
per amare gli uomini. Ma la vita non le diede tempo, e mor젤i
tubercolosi un anno prima di partire in missione. In chiusura della
vostra lettera chiedevate di aver fiducia in voi in questa sfida.
Proprio perch頮e abbiamo molta, vi poniamo davanti ad un impegno ancora
pi?nde. Certi che intraprenderete con il solito entusiasmo questo
cammino che vi si prepara davanti, vi auguriamo un fraterno Buona
Strada! la Comunitࠃapi


