Open Source: finalmente il "Nostro Tempo"
Nostro Tempo, il settimanale diocesano Modenese, il 6 Dicembre 2008 ha aperto in prima pagina con il titolo I Vantaggi della Libertà. Il tema è l'open source, cioè “software e programmi di libero utilizzo e condivisi”, definizione impressa su schermi di computer nell'ampia immagine di copertina. Perché un argomento come l'informatica ed i modelli di sviluppo del software dovrebbero interessare un giornale diocesano?
Leggi: Nostro Tempo - I Vantaggi della Libertà
I presupposti etici del software libero accendono sempre una lampadina nei cervelli dei credenti: condividere ciò che si ha (la conoscenza) con chi ne ha meno; aiutare chi si trova in difficoltà; contribuire a migliorare qualcosa per poi donarlo al prossimo.
L'interessante intervista con Michele Colajanni, docente di Ingegneria presso l'Università di Modena e storico ambasciatore del software libero, fornisce diversi spunti di riflessione sull'impatto dell'open source sull'economia e sulle imprese italiane, e sottolinea con alcuni dati l'avanzare di questi applicativi presso enti pubblici ed utenti modenesi.
L'articolo non è certamente rigoroso, ma non lo si richiede ad un livello puramente divulgativo, rivolto a tutti i fedeli. Ad esempio non si sofferma sulla netta differenza tra open source ed il generico liberamente scaricabile da internet, né entra nel dettaglio delle licenze e delle subdole differenze tra sorgente aperto e software libero. Senza contare che gli schermi ritratti in copertina riproducono documenti Microsoft Word su sistema operativo Windows, il ché da la brutta impressione che il giornalista non si sia preoccupato di sperimentare ciò di cui andava scrivendo.
Per chi volesse approfondire i molteplici punti di contatto tra la filosofia del software libero e la fede, consiglio di visitare il sito dell'associazione Eleutheros:
Eleutheros è un'associazione di Cattolici che intende porsi al servizio della Chiesa Cattolica per promuovere e sviluppare una sempre più profonda sintonia tra i principi dottrinali appena richiamati e le scelte concrete operate in campo informatico a tutti i livelli nel mondo ecclesiale: dalle Parrocchie alle Diocesi, dalle Scuole alle Aggregazioni, sino alle varie Conferenze Episcopali nazionali e allo stesso Vaticano.



